venerdì 24 ottobre 2008

Tagli ai fondi per i vigili Dimezzati turni e servizi

Eccovi l'articolo pubblicato da "La Repubblica" Giovedì 9 Ottobre 2008, sull'argomento turnazione.
La VertenzaSolo 425 agenti su 1.400 potranno lavorare di mattina e pomeriggioSINDACATI della polizia municipale sul piede di guerra: dopo il taglio al fondo di turnazione da oggi solo 425 agenti su 1.400 potranno lavorare sia di mattina che di pomeriggio e i servizi saranno drasticamente ridotti. La maggior parte dei vigili urbani, 916 persone, lavoreranno solo fino alle 2: uffici chiusi, nessun controllo sull’edilizia né sull’ambiente. E sempre meno vigili per strada. Il Comune non ha fondi sufficienti per garantire al corpo di polizia municipale i 400 mila euro necessari a rimpinguare il fondo di turnazione, quei soldi cioè, circa 140 euro al mese in busta paga, che ogni agente prende per lavorare in base ai turni, cioè un giorno di mattina, un altro di pomeriggio, una volta di sera e un’altra di notte. Senza questi fondi, più della metà degli agenti, circa 900 su un totale di 1.400 uomini, lavorerà solo di mattina. E tantissimi servizi saranno dimezzati.I Cobas, che ieri si sono riuniti in assemblea, hanno già annunciato che scenderanno in piazza martedì: i dipendenti si riuniranno in Piazza Pretoria per chiedere al Comune l’utilizzo delle economie sul personale per pagare la turnazione a tutti. "La lotta intrapresa dalla base non si fermerà fino a quando l’indennità di turnazione non verrà garantita a tutti – dice Gianfabio Monacò rappresentante dei Cobas della polizia municipale – è inaccettabile che i servizi alla cittadinanza debbano essere garantiti da 400 vigili costretti a turni impossibili. Non ci sarà più alcun controllo sul territorio e questo l’amministrazione non può permetterlo". Ieri Giovanni Cammuca della Cgil, insieme con Cisl e Uil, ha distribuito un volantino per lanciare la mobilitazione di tutto il personale comunale: "I disservizi che la città è costretta a sopportare – dice Cammuca – non possono essere addebitati a colpe dei dipendenti, ma solo a scelte precise dell’amministrazione che spende le risorse in consulenze e contratti dirigenziali a termine piuttosto che integrando il fondo che garantisce anche l’erogazione dei servizi".
sa.s

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